giovedì 21 agosto 2014

CONTINUA LO STATO DI ABBANDONO DEL CIMITERO DI DOLO




Il cimitero del capoluogo continua ad essere trascurato dall’Amministrazione comunale. A pochi mesi dalla denuncia di vergognoso abbandono e grave assenza di manutenzione, il Gruppo consigliare “Per Dolo, cuore della Riviera” torna ad evidenziare lo stato di degrado del campo santo dolese. Erbacce, smottamenti, cantieri di lavoro lasciati a se stessi; per non parlare della vergognosa situazione interna al cimitero generata dalla sospensione dei lavori per la realizzazione della nuova mura di cinta. La gestione del cimitero dolese fotografa il fallimento di questa Giunta nell’amministrare i beni pubblici con i soldi della cittadinanza. Nessuna attenzione e rispetto per il patrimonio dei dolesi, nemmeno verso quello che, per la sua particolarità, più di altri merita riguardo.
Il Sindaco Gottardo ancora una volta, dimostra tutta la sua incapacità di governare questo paese, perfino nell’ordinaria manutenzione. Si ponga termine a questo generale degrado del nostro comune.

venerdì 8 agosto 2014

La pista della vergogna

Arino: pista ciclabile di via Cazzaghetto.
Oltre 1 milione e 500 mila euro
per un’opera fuori norma!

Una realizzazione importante e tanto attesa dalla Cittadinanza che la Giunta Gottardo non è stata in grado di gestire.
Il progetto originario è stato infatti stravolto per un risultato finale visibile a tutti.
Soldi della collettività sprecati!
CHE VERGOGNA!

Il Sindaco e la sua maggioranza non solo non hanno fatto nulla (tranne approvare Veneto City) ma riescono addirittura a peggiorare quello che le Amministrazioni precedenti avevano progettato e finanziato!
Esempio eclatante la ciclabile di via Cazzaghetto costata oltre 1,5 milioni di euro e realizzata modificando il progetto iniziale in modo completamente sbagliato che risolve solo parzialmente i problemi della viabilità: un vero spreco di risorse pubbliche, di un progetto risolutivo e del contributo provinciale che l’amministrazione precedente aveva ottenuto!
La pista ciclabile progettata con una larghezza di 2,5 metri è diventata una pista d’asfalto che in alcuni tratti è di soli 80 centimetri di carreggiata: una scelta che l’ha resa, di fatto, pericolosa.
CHE VERGOGNA!
A peggiorare le cose ci hanno pensato i pali dell’illuminazione posti all’interno della carreggiata e segnalati solo con strisce bianche per terra.
DOVE ERANO IL SINDACO LEGHISTA - LEALISTA MARIAMADDALENA GOTTARDO E L’ASSESSORE FORZISTA ALESSANDRO OVIZACH QUANDO HANNO APPROVATO LA VARIAZIONE DEL PROGETTO E VENIVANO REALIZZATI I LAVORI?
SARANNO LORO A RISPONDERE SE QUALCUNO DOVESSE FARSI MALE IN UNA PISTA IN DIVERSI TRATTI PERICOLOSA?
Saranno sempre loro a rispondere se malauguratamente si dovesse verificare qualche incidente nell’incrocio, senza segnaletica, di via Arino con via Cazzaghetto?
Sono consapevoli, questi Amministratori, che hanno reso, anche visivamente,
Dolo una periferia di Cazzago?
CHE VERGOGNA!
Come siamo caduti in basso!
Noi Cittadini non ci meritiamo né questi Amministratori né chi continua a chiudere gli occhi difronte a queste cose!!!

sabato 12 luglio 2014

IL SINDACO GOTTARDO È NUDA



COMUNICATO STAMPA 04.07.2014


Un emendamento al bilancio di previsione scopre una gestione economica sbagliata e penalizzante per la cittadinanza.
Il Sindaco Gottardo e la sua giunta ci hanno sempre detto che la colpa della paralisi amministrativa di Dolo era tutta del patto di stabilità.
Nessun cambiamento da chi doveva cambiare tutto: nulla di nulla per colpa del patto di stabilità imposto dall’Europa e da Roma.
La verità è un’altra. La colpa è dell’incapacità di questa maggioranza di amministrare le risorse dei cittadini.
Quest’anno infatti avremmo potuto disporre di oltre centomila euro pronta cassa da investire per la nostra comunità se il sindaco e l’assessore al bilancio avessero, per tempo, dato in gestione alcuni servizi. Ci riferiamo, per esempio, al servizio di applicazione accertamento e riscossione del tributo comunale sui rifiuti solidi urbani ed assimilati e sui servizi relativi, oggi ancora in gestione diretta, che invece poteva e doveva essere attribuito alla società Veritas Spa.
Una volontà politica che, attraverso una diversa gestione di bilancio, avrebbe avuto il risultato di incidere sull'imponibile delle spese per il calcolo dei saldi obiettivo che determina il patto di stabilità e, quindi, la reale capacità di spesa comunale.
In pratica avremmo potuto godere, e quindi spendere, risorse pari a oltre cento mila euro l’anno, a partire proprio dal 2014.
Invece l’arrogante inefficienza di questa amministrazione si è sempre nascosta dietro al patto di stabilità. Oggi il sindaco è nudo, senza più l’unico velo coprente rimastogli addosso.
La filastrocca del patto di stabilità sbandierata a giustificare i mancati risultati o le perdite (l’ultima è quella del Giudice di Pace) per il nostro territorio da quattro anni a questa parte, non funziona più.
In occasione della discussione sul bilancio di previsione in programma nel prossimo consiglio comunale, chiederemo conto al Sindaco e al suo Assessore al bilancio Giuseppe Pasqualetto attraverso un emendamento.
Il Sindaco è oramai nuda, spogliata dall’incapacità politica della sua stessa maggioranza. Ne prenda atto, si dimetta, almeno per pudore e dignità.
I consiglieri della Lista “Per Dolo, Cuore della Riviera”
 

domenica 29 giugno 2014

Giudice di Pace: un altro servizio che perdiamo



È disarmante e inqualificabile dover leggere il comunicato stampa del vicensindaco di Dolo in merito alla perdita dell’ufficio del Giudice di Pace di Dolo.
Purtroppo il Sindaco Gottardo e i suoi Assessori oramai sanno solo dare la colpa agli Enti superiori quando, invece, dovrebbero avere il buon senso di fare un enorme “mea culpa” e dimettersi per manifesta e conclamata incapacità di gestione e risoluzione politica delle questioni.
Da tempo, come minoranza, avevamo sollecitato ufficialmente il Sindaco a seguire con estrema attenzione la questione del mantenimento della sede del Giudice di Pace, obbligandolo addirittura a prendere ufficialmente posizione sulla questione anche con una deliberazione votata in Consiglio che dichiarava che il Comune di Dolo, anche qualora alcuni Comuni del mandamento non avessero aderito all’istanza di mantenimento ed alla partecipazione alla suddivisione delle spese, si sarebbe in ogni caso fatto carico di far fronte alle incombenze economiche del caso.
Ma per l’incapacità e dolenza di questi amministratori Dolo, però, oltre a non essere più in grado di incidere e coordinare le politiche della Riviera del Brenta, perderà l’ennesimo servizio rivolto ai propri cittadini.
Una privazione che andrà pesantemente ad influire sull’incessante perdita di competitività e di servizi del nostro territorio. Dolo, che rappresentava fino a qualche anno fa il centro di servizi della Riviera, dopo il Tribunale, il declassamento dell’Ospedale e in attesa dell’imminente ventilato spostamento del presidio INPS, perderà un ulteriore servizio come quello del Giudice di Pace: l’ennesimo fallimento di questa giunta guidata dal Sindaco Gottardo che, in quattro anni di mandato, ha solo lanciato grandi proclami e firmato un deprecabile accordo di programma per Veneto City con i Carabinieri in tenuta antisommossa ma, in concreto, non è riuscita a concretizzare nulla per il bene e l’interesse della Comunità tutta.
Vergogna, il danno per la cittadinanza è enorme!
Dolo non si merita questo scempio!

I componenti della lista “Per Dolo, Cuore della Riviera”

sabato 21 giugno 2014

La maggioranza non ha più i numeri: ne prenda atto

“Il consiglio comunale di Dolo è ingessato per colpa di una maggioranza che
non è più tale.
Il terzo rinvio del consiglio dedicato all’approvazione del PATI dimostra,
ancora una volta, come il progetto politico e amministrativo della Lega Nord e
del Sindaco Gottardo, sia miseramente fallito, crollando proprio dall’interno
ovvero da quei consiglieri che, con onestà intellettuale, non hanno potuto
sopportare in modo inerte la scoperta di tutti i bluff.”.

“In questo, come in molti altri casi, il problema non è di natura
procedimentale, ma assolutamente politica: non ci sono consiglieri, che non
abbiano interessi diretti dal nuovo Piano di Assetto del Territorio, disposti a
metterci la faccia per votare quel documento. Non è bastato provare a dividere
i singoli punti per ovviare alla legge che impedisce di votare chi trae
beneficio dal PATI, non sono bastati gli ordini di scuderia, le pressioni, le
commissioni alle quali non sono stati ammessi tutti i consiglieri che ne hanno
diritto. Dolo perde l’ennesima occasione e questo è peggio di un
Commissariamento visto che lo standard che la Gottardo e i suoi sempre meno
numerosi amici stanno garantendo è certamente al di sotto dell’ordinaria
amministrazione.”
L'esperienza Gottardo è finita, vittima di un generale conflitto d'interessi
della sua stessa maggioranza.

giovedì 5 giugno 2014

Chi di cavillo ferisce, di cavillo perisce

Chi di noi si ricorda le vicende di Veneto City, dove con un atto d'imperio l'amministrazione comunale sfruttando tutti i cavilli possibili ha cancellato in un colpo solo l'opinione popolare e l'ambiente?
Ecco, adesso, a parti invertite, è accaduto qualcosa di simile.
Sfruttando la mancanza di risposta ad alcune osservazioni - per altro poste da consiglieri eletti nella stessa maggioranza del Sindaco - le opposizioni unite hanno potuto far saltare l'approvazione del PATI, salvando il comune da una gigantesca colata di cemento.
Almeno per ora l'abbiamo scampata: il "cavillo" era dalla parte del senso comune.

Ma siamo sicuri che l'occasione per inserire il PATI del cemento si riproporrà.
E noi continueremo a combattere per il futuro di TUTTI noi.

mercoledì 4 giugno 2014

SALVIAMO DAL CEMENTO ARINO E SAMBRUSON




Comune di Dolo-Gruppo consiliare
“Per Dolo, Cuore della Riviera”

SALVIAMO DAL CEMENTO
ARINO E SAMBRUSON

Il Sindaco Gottardo e l’Assessore all’Urbanistica Ballin continuano
nella volontà di trasformare il territorio di Dolo, di Arino e di Sambruson
in una grande e inutile colata di cemento.

Il nuovo piano urbanistico (PATI) pensato dal Sindaco e dalla sua Maggioranza prevede un consumo ingiustificato di terreno agricolo
rovinando per sempre il paesaggio e aumentando il rischio allagamenti.


ARINO

oltre a voler costruire a tutti i costi Veneto City,
il Sindaco Gottardo e l’Assessore all’Urbanistica Ballin,
prevedono di realizzare altri 154.000 metri cubi di nuove edificazioni
= 450 nuovi appartamenti ovvero circa 45 nuovi Palazzoni!



SAMBRUSON

il Sindaco Gottardo e l’Assessore all’Urbanistica Ballin
prevedono di realizzare altri 90.000 metri cubi di nuove edificazioni
= 300 nuovi appartamenti ovvero circa 30 nuovi Palazzoni!


BASTA CONSUMO DI TERRITORIO - BASTA CEMENTO -

BASTA INQUINAMENTO - NO A QUARTIERI DORMITORIO SENZA SERVIZI

CHE FAREBBERO MORIRE DOLO DI TRAFFICO

FERMIAMO IL PATI E LA CEMENTIFICAZIONE DELLE FRAZIONI

I componenti del Gruppo consiliare “Per Dolo, Cuore della Riviera”
Alberto Polo, Vincenzo Crisafi, Gianluigi Naletto, Gianni Lazzari, Adriano Spolaore, Andrea Zingano, Stefano Uva