“Bella,perfetta quasi non sembra vera. Ma resta pur sempre un'illusione!” Questa frase tratta dal film l’illusionista recitata dall’attore Edward Norton rappresenta esattamente la sensazione che ho provato venerdì sera all’ assemblea pubblica del comitato no Romea in Dolo.
Come nei migliori film erano presenti gli attori protagonisti, gli attori non protagonisti, i buoni ( anche santi perché no) e i cattivi.
Dopo una breve introduzione di uno degli attori principali su lo stato dell’arte della situazione infrastrutturale futura che calerà sulla Riviera del Brenta, che ometteva, però, come i migliori registi amano fare il movente e i responsabili di tanto disastro lasciando agli spettatori, se ne saranno capaci, il compito di scoprirlo. Dopo di che, è stata posizionata la telecamera sull’attrice protagonista della serata, cioè, il Sindaco Maddalena Gottardo.
L’entrata in scena della protagonista (la nostra Sindachessa) è stata strabigliante. Il suo incipit grandioso. “Da quando sono stata eletta Sindaco di questo paese ho lavorato intensamente e ho saputo aprire tutte “le porte giuste” per risolvere i problemi di Dolo”; quali siano i problemi risolti non ci è dato saperlo, per adesso ci siamo portati a casa la Romea Commerciale e la Camionabile.
L’incipit del nostro Sindaco evidenzia, con la chiarezza che neppure Monsieur de La Palisse avrebbe saputo esprimere meglio, il suo concetto di amministratore pubblico. Sembra di essere tornati agli anni ottanta quando gli amministratori per ottenere qualcosa dallo Stato o dalla Regione dovevano prostrarsi nelle segreterie dei partiti. Per fortuna quei tempi sono ormai storia e non torneranno.
Sempre come nei miglior film. Non so se l’avete mai notato ci sono alcune scene, dialoghi, accuse e monologhi nei quali si deve porre la massima attenzione perché possono svelare particolari importanti utili alla soluzione del caso o come ingredienti di suspance.
E secondo voi potevano mancare in questa pièce?! No of course!
Da tener presente un battibecco tra il presidente del comitato “Non Romea in Dolo” e una signora forse appartenente al comitato CAT. L’accusa verteva sul fatto che i CAT sono finanziati mentre il comitato di Sambruson no. Sarebbe interessante sapere da chi i CAT siano finanziati.
Nel finale gli spettatori svelano il movente e i colpevoli del disastro, e chi sono? Guarda caso Governo, Regione e Provincia.
A quel punto la Sindachessa insorge: “no!, no! no! ci hanno lasciato uno spiraglio credetemi” sembrava in preda ad una crisi , poveretta.
Un saluto e al prossimo film.
Non sia mai che qualcuno vinca l’Oscar.