mercoledì 28 maggio 2014

"Dei delitti contro la pietà dei defunti"

IL CIMITERO DI DOLO STA DEGRADANDO: INTERVENGA SUBITO L’AMMINISTRAZIONE
Denuncia in consiglio comunale del Gruppo consigliare “Per Dolo, Cuore della Riviera”









Il cimitero del capoluogo deve essere gestito meglio in termini di pulizia, manutenzione, ordine e sicurezza.
A porre la questione direttamente al Sindaco durante il penultimo consiglio comunale sono stati i consiglieri comunali di minoranza del Gruppo “per Dolo, Cuore della Riviera”.
A nome del Gruppo consiliare, Stefano Uva ha evidenziato la scarsa manutenzione e cura in cui da tempo versa il cimitero posto nel centro di Dolo.
"Il camposanto dolese", ha sostenuto Uva," registra una situazione di generale abbandono che offende i sentimenti delle persone che vi si recano per rendere omaggio ai propri cari. L’Amministrazione intervenga immediatamente, garantendo dignità e decoro al cimitero del capoluogo, insieme a quelli di Sambruson ed Arino. Da tempo –continua Stefano Uva- numerosi cittadini segnalano un peggioramento del servizio di cura e manutenzione del cimitero, in alcune zone lasciato da mesi a se stesso. Transenne abbandonate, erbacce, rifiuti e accumuli di terra ingiustificati, sono la cartina al tornasole di una pessima ed irresponsabile gestione da parte di una amministrazione sempre più lontana dai cittadini, incapace di gestire il patrimonio pubblico".

giovedì 8 maggio 2014

L'arte di comunicare il non fatto

Comunicato stampa del 03.05.2014

COMUNE DI DOLO: 1324 ORE DI PERSONALE PUBBLICO DEDICATO NEL 2013 ALL’UFFICIO STAMPA DEL SINDACO E DELLA SUA GIUNTA

Cosa ha fatto di concreto lo scorso anno il Sindaco e la sua Giunta per
dedicare un investimento di ben 1324 ore di personale pubblico all’attività di
ufficio stampa?
Forse l’aver assistito senza fare nulla alla decisione di declassare l’
ospedale, far chiudere il tribunale e attendere il trasferimento del giudice di
pace?
Eppure il bilancio consuntivo del 2013 parla chiaro.
Il sindaco Gottardo ha investito risorse pubbliche su newsletter, giornalini,
comunicati e conferenze stampa, consulenze, studi, pareri, perizie, progetti di
studio e di fattibilità.
Soldi dei cittadini spesi a chiacchiere e carta: a fronte di che cosa?
Di un aumento della quantità e qualità dei servizi ricevuti?
Per non parlare dei parcheggi blu a pagamento fatti fare sul territorio: sui
220.000 euro l’anno di introiti preventivati alla loro realizzazione se ne sono
incassati, anche nel 2013, soltanto la metà.
Una scelta politica sbagliata e in perdita per le casse comunali, visto il
costante lievitare dell’aggio e delle concessioni da riconoscere al gestore dei
parcheggi e agli enti proprietari di alcune aree.
Dalla relazione di accompagnamento al rendiconto 2013 poi, si rileva che si è
stati costretti ad accantonare 1.280.000 euro per crediti di difficoltosa
esigibilità, ma questo perché? Per compensare le mancate entrate pari a 210.000
€ relativamente a sanzioni del codice della strada per gli anni 2012-2013 e i
260.000€ di mancate entrate relativamente alla Tarsu per gli anni 2011-2012,
senza tener conto dei 220.000€ relativi agli stessi anni stralciati
definitivamente e le cifre relative alla Tares 2013 non ancora incassata per
ben 416.000€.
I cittadini dolesi continuano ad essere danneggiati e beffati! È tempo di
reagire.

martedì 8 aprile 2014

Le strade sono la prima causa di morte fino ai 40 anni. E la maggior fonte di promesse elettorali.

Dolo, 3 aprile 2014

Oggetto: Interrogazione relativamente al progetto di una nuova rotonda tra SR11 e via Pasteur.

Premesso che:
- nell'ottobre 2006, l'Amministrazione guidata dal Sindaco Antonio Gaspari, sottoscrisse un accordo con "Veneto Strade" per la realizzazione di una rotonda di accesso alla SR11 su via Pasteur, a servizio dell'area ospedaliera e degli impianti sportivi e per favorire un miglior e più in sicurezza scorrimento del traffico veicolare;
- la progettazione di tale opera giunse alla fase definitiva tanto da poter godere di un finanziamento di 500mila euro da parte della Regione Veneto, stanziati nel piano triennale 2006-2008 con fondi ex LR11/2001;
Sottolineato che:
- la nuova Amministrazione LEGA-PDL con a capo il Sindaco Mariamaddalena Gottardo - almeno a parole - considerò l'opera come meritevole di prioritaria realizzazione (tanto da essere appellata come cosiddetta "Rotonda Zilio", visto l’impegno fatto proprio e ampiamente diffuso dall’Assessore Giuliano Zilio, anche a seguito delle assicurazioni ricevute da parte della Regione del Veneto);
- a giugno 2010 con una interrogazione comunale alcuni consiglieri della lista di opposizione "Per Dolo, Cuore della Riviera" chiesero quali iniziative l'Amministrazione Gottardo intendesse porre in essere;
 - a fine luglio 2010, l'Assessore ai lavori pubblici Alessandro Ovizach allora dichiarò "l'iter procedurale dovrebbe terminare entro l'anno 2010";
 Tutto ciò premesso e ricordato, si intende conoscere se è quali reali iniziative codesta Amministrazione ha posto in essere in questi anni presso gli Enti superiori (Regione Veneto e "Veneto Strade") per sollecitare la
realizzazione dell'opera. A tal fine si chiede di poter ricevere l'elenco completo di eventuali comunicazioni protocollate - quindi ufficiali e dimostrabili - intercorse tra il Comune di Dolo e gli Enti superiori interessati al progetto.

domenica 30 marzo 2014

DOPO LUNGA AGONIA, IN UNA SETTIMANA, SONO ARRIVATE LE CONFERME CHE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI DOLO NON ESISTE PIÙ



Prima la commissione urbanistica in cui si è assistito all'impaludamento della discussione sul PATI, lo strumento che dovrebbe disegnare lo sviluppo della nostra Città per i prossimi 20 anni.
Poi il consiglio comunale nel quale si è formalizzata l’uscita della Lega Nord, il partito del Sindaco, dalla maggioranza.
In tutti questi anni abbiamo denunciato come le promesse di campagna elettorale della lista Gottardo fossero fasulle, un imbroglio.
Avevano chiesto il voto ai cittadini di Dolo, Arino e Sambruson dicendo che:
- non si sarebbe mai fatta Veneto City e invece l’hanno approvata con un consiglio blindato dalla celere: una cosa mai vista nella storia della nostra Città;
- avevano promesso che le Associazioni di volontariato sarebbero state in primo piano, invece l’amministrazione comunale sostiene veramente solo quelle “Amiche” e, nel contempo, hanno annullato tutta la programmazione socio - culturale e sportiva;
- avevano promesso che sarebbe tornato il Casello a Roncoduro grazie ai buoni uffici che loro potevano vantare con i loro compagni di partito che siedono in Regione e Provincia;
- avevano promesso che la Romea non sarebbe mai arrivata a Dolo perché Zaia e Chisso lo avrebbero impedito e, invece, sembra proprio il contrario;
- avevano promesso che l’Ospedale, materia regionale di competenza leghista da oltre 15 anni, sarebbe stato rilanciato e invece, a quel poco che è rimasto, ci dobbiamo aggrappare con le unghie e con i denti;
- avevano promesso meno cemento e più qualità delle vita, invece nel nuovo piano urbanistico si prevede una cementificazione di 220.000 metri quadrati di terreno agricolo, l'equivalente di 31 campi da calcio.

La lista potrebbe proseguire all’infinito, ma sarebbe come accanirsi a girare il coltello nella piaga.
E’ tempo di cambiare!
Quanto accaduto nell'ultimo consiglio comunale certifica che la maggioranza non c’è più e che, qualora se ne fossero andati un mese fa, avrebbero evitato a Dolo un sanguinoso commissariamento che oggi è, chiaramente, dietro l’angolo.
Grazie Sindaco, grazie giunta, grazie consiglieri di maggioranza! Non solo avete distrutto la nostra città ma, questo vostro non voler vedere quello che tutti vedono, porterà altri guai a Dolo: proprio un bel servizio alla cittadinanza!

Il Gruppo di opposizione “Per Dolo, Cuore della Riviera”

mercoledì 26 marzo 2014

La maggioranza a Dolo non c’è più




“Il Sindaco faccia un passo indietro per il bene della Comunità”
Fallito il Blitz della Maggioranza per l’approvazione del PATI

A Dolo non c’è più una maggioranza in grado di sostenere le scelte dell’amministrazione: il Sindaco ne prenda finalmente atto e faccia un passo indietro per il bene della comunità!
È lapidario il commento dei consiglieri di opposizione della Lista “Per Dolo Cuore della Riviera”, al termine della commissione urbanistica del 20 marzo u.s. e che avrebbe dovuto, secondo gli intenti del Sindaco Gottardo, licenziare il PATI, lo strumento attraverso il quale si costruisce la pianificazione strategica del comune per gli anni a venire.
Questa amministrazione ha fallito! Non è in grado di pianificare il futuro della nostra Città: i bilanci sono dei meri rendiconto, i lavori pubblici sono azzerati, di iniziative strategiche nemmeno a parlarne e adesso salta anche l’approvazione del principale strumento, il PATI, di programmazione del nostro futuro.
La commissione di giovedì 20 marzo 2014 è stata paradossale: l’Assessore all’urbanistica aveva ricevuto mandato dal sindaco di chiudere ‘la quesitone’ in quattro e quattr’otto per portare, poi, tutto in Consiglio entro fine mese e approvare il Piano con una prova di forza simile a quella utilizzata per approvare Veneto City.
Le puntuali richieste delle minoranze e dei consiglieri di maggioranza Fattoretto e Vescovi di rivedere però l’intero impianto del documento hanno rotto le uova nel paniere.
Come consiglieri di opposizione non possiamo pensare che l’unica strategia di sviluppo del nostro Comune sia quella di concedere metri cubi edificabili: servono idee e progettualità non soltanto concessioni edilizie che, se non supportate da una logica d’insieme, servono solo a distribuire cemento. Tanto più se si considera come il vecchio Piano Regolatore del Comune prevede circa 300mila metri cubi di nuove edificazioni che ancora non sono stati sfruttati. Aggiungere a questi i 185mila metri cubi previsti dalla bozza di PATI della maggioranza, significa compromettere definitivamente, con una colata di cemento, gli equilibri ambientali e paesaggistici del nostro Comune.
Una domanda, poi, sorge spontanea: a cosa servono altre concessione edilizie se quelle che sono già garantite non vengono utilizzate?
Caro Sindaco e cari Assessori le grandi scelte per la nostra Comunità non si assumono con i blitz, le procedure forzate o le furberie; prendetene atto: avete fallito sia nel merito delle scelte che nel metodo, ormai siete arroccati dentro al Palazzo in una guerra di logoramento che sta compromettendo il futuro della nostra Città!
I dolesi non se lo meritano!

domenica 9 marzo 2014

PATI DOLO-FIESSO D’ARTICO: LA MAGGIORANZA COLLASSA?



 L’ASSESSORE BALLIN COSTRETTA A TAGLIARE PARTE DELL’AUMENTO DEI VOLUMI NELL’AREA DI VENETO CITY

IL SINDACO TACE ED INCASSA IL COLPO

La scorsa settimana, durate la commissione urbanistica sul Pati voluta dalla minoranza, l’assessore Ballin ha annunciato il ritiro di 20.000 metri cubi a destinazione turistica previsti inizialmente dalla Giunta Gottardo in aggiunta all’area di Veneto City. Una dichiarazione resa dopo la revoca di una delibera della stessa Giunta (n. 253/2013) approvata lo scorso ottobre, nella quale si riconosceva l’anticipata valutazione di una corposa ed articolata proposta urbanistica presentata da privati mediante uno specifico accordo pubblico-privato riguardante l’area verde degli impianti sportivi di Dolo.
In entrambi i casi, il lavoro di controllo e di indirizzo da parte dei consiglieri comunali del Gruppo “Per Dolo, cuore della Riviera”, ha messo allo scoperto una gestione poco chiara e pericolosa da parte del Sindaco e della sua Giunta, a tutto svantaggio della Cittadinanza.
È questo il comportamento trasparente e partecipativo del Sindaco? Oltre ad una cementificazione diffusa di Dolo, c’è una visione urbanistica condivisa tra il sindaco e ciò che resta della sua maggioranza?
Durate la commissione sono state poi presentate una serie di osservazioni tecniche frutto di un importante lavoro di analisi e valutazione da parte un gruppo di giovani cittadini.
Nel merito a quanto previsto sul Pati, le questioni poste riguardano la coerenza rispetto agli obiettivi e alle azioni previste nel documento preliminare approvato dalla Giunta precedente, il dimensionamento del Pati, la sua compatibilità idraulica, ambientale, paesaggistica, oltre a quella derivante dagli effetti dell’inquinamento atmosferico ed acustico.
Nelle prossime commissioni urbanistiche presenteremo le nostre proposte, pronti alle debite conseguenze giuridiche, qualora il Sindaco e la Giunta non volessero rendersi disponibili al confronto teso a garantire gli intessi di tutta la Cittadinanza.

Il Gruppo di opposizione “Per Dolo, Cuore della Riviera”