La procedura per Veneto City è giunta quasi al termine, senza che la cittadinanza sia mai stata resa partecipe delle decisioni, se non quando esse erano già state prese. Per questo le liste dell'opposizione hanno voluto dare un segnale chiaro, una sorta di ultimatum per la democrazia: prima di decidere si faccia un consiglio comunale aperto, dove i temi più attuali sul megaprogetto possano essere discussi tra i proponenti ed i cittadini. Solo in questo modo, tanto più ora che l'ipotesi di una consultazione referendaria appare definitivamente tramontata, il consiglio comunale potrà prendere atto delle criticità e non solo delle opportunità raccontate nelle riunioni fiume fatte fino ad ora dove gli unici invitati erano i proponenti. Solamente dopo che tutte le questioni aperte saranno state spiegate e chiarite il consiglio potrà decidere se approvare quello che al momento sembra niente più che un arrogante privilegio per pochi.
Per questo la lista "del Cuore" e quella del "Ponte" hanno protocollato la richiesta di un consiglio straordinario aperto a vari invitati da fare prima che si decida nel merito della questione. Una occasione di dialogo e, paradossalmente, anche una opportunità per il sindaco di fugare i sospetti avanzati da malelingue di una approvazione entro dicembre per accondiscendere alle esigenze di rendicontazione dei bilanci dei promotori.
Ecco di seguito la richiesta protocollata:
Al Signor Sindaco del Comune di Dolo
Richiesta di convocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 33 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale del Comune di Dolo
Egregio signor Sindaco,
con la presente siamo a chiedere la convocazione di un consiglio comunale avente come OdG i seguenti punti:
- Illustrazione delle modifiche da recepimento delle osservazioni sul c.d. progetto Veneto City;
- Illustrazione del piano viabilità senza l’ipotesi di realizzazione del casello autostradale in località Albarea;
- Ricadute sulle vocazioni turistiche, commerciali e produttive nel territorio del c.d. progetto Veneto City;
- Impatto architettonico delle costruzioni proposte nel piano Veneto City, ed attuale armonizzazione con il territorio;
- Aspetti legali ed estimativi di beneficio pubblico legati al progetto Veneto City e possibili criticità e conseguenze di natura legale.
- Varie ed eventuali
Vista l’importanza dell’opera per il territorio riteniamo indispensabile che questa seduta sia convocata in forma aperta ai sensi dell’art. 50 del Regolamento, e che sia prodromica alla ratifica finale dell’accordo, che, per regolamento, non potrà essere contestuale. Riteniamo inoltre importante che, al fine di dare la maggior visibilità e partecipazione siano rispettati i tempi che la pubblicizzazione di tale evento richiede e che l’adunanza si svolga in un luogo adatto alla prevista affluenza di pubblico.
In particolare, fermo restando il diritto di parola nelle varie fasi del consiglio, indichiamo come invitati per spiegare e discutere i singoli punti all’OdG:
Per il punto primo:
Luca Zaia, Presidente della Regione del Veneto;
Un rappresentante dei CAT della Riviera del Brenta;
Per il punto secondo:
Un rappresentante tecnico incaricato dai proponenti;
Un rappresentante degli ECODEM, Provincia di Venezia;
Per il punto terzo:
Un rappresentante ASCOM, Riviera del Brenta e Confesercenti regionale;
Per il punto quarto:
Un referente per la Riviera di Italia Nostra;
Per il punto quinto:
Prof. Avv. Bruno Barel, consulente per il comune di Dolo;
Riteniamo inoltre che possano portare il loro contributo a vario titolo, e per questo debbano essere invitati con facoltà di intervento:
Francesca Zaccariotto, Presidente della Provincia di Venezia
Massimo Calzavara, Sindaco di Pianiga
È evidente che detta seduta di approfondimento sia vana se preceduta da eventuali irrevocabili decisioni, che, evidentemente saranno a quel punto prese senza ragion veduta da parte di coloro che voteranno favorevolmente ad esse.
Proprio per garantire il corretto iter, che è l’unico veramente trasparente e garante di un progetto tanto importante, chiediamo che la seduta consigliare da Lei convocata il giorno 20 dicembre p.v. venga rinviata per permettere all’Amministrazione comunale di Dolo di soddisfare la richiesta di ‘adunanza aperta’ con le caratteristiche da noi indicate.
Certi di un pronta risposta, inviamo cordiali saluti
I consiglieri comunali:
Alberto Polo
Giorgio Gei
Gianluigi Naletto
Andrea Zingano
Gianni Lazzari
Vincenzo Crisafi
Dolo, 16 dicembre 2011